giovedì 24 maggio 2012

domenica cantine aperte..... anche a Carmignano?

Da appassionati di vino ci prepariamo ad una domenica di assaggi e visite visto che si svolgerà il consueto appuntamento di Cantine Aperte.
Ma dopo anni di visite sul territorio, una domanda viene spontanea: Ma sono davvero cantine aperte?
Purtroppo negli ultimi 2-3 anni ho constatato di persona che in diverse/troppe aziende è stato stravolto completamente il senso della giornata.
L'idea originale era quella di avvicinare gli enoturisti alla filiera corta del mondo del vino con la possibilità di conoscere i produttori, assaggiare i vini e visitare le cantine.
Ed era tutto gratuito tranne l'acquisto del calice con tracolla nella prima cantina.
Oggi sono decisamente cambiate le regole:
- i vini in degustazione sono spesso quelli base. e la cosa mi risulta incomprensibile visto che si perde l'occasione di far assaggiare a dei consumatori il meglio che può offrire l'azienda.
- spesso gli assaggi sono a pagamento, e questa cosa si commenta da sola, visto che il produttore non è obbligato ad aprire le porte ai visitatori, ma lo dovrebbe fare per farsi conoscere...
- l'accoglienza spesso è tiepida  e si ha quasi l'impressione di non essere molto graditi se non si è sommelier, ristoratori o giornalisti, insomma se non dimostriamo subito di essere li per comprare.
Per fortuna si trovano però ancora tante cantine che invece rispecchiano lo spirito delle prime edizioni, e io direi di premiarli. Bisognerebbe che il popolo del vino, che si muove per andare sui territori di produzione, segnalasse le cantine che offrono la migliore accoglienza, e magari facesse lì i propri acquisti.
E ai produttori, consiglierei vivamente di sfruttare al massimo questa occasione di incontro per conoscere e valorizzare meglio gli amanti del vino, i veri consumatori finali dei loro prodotti.
E' vero purtroppo che sono le guide e i premi che fanno vendere, ma il rapporto con l'appassionato alla fine premia di più.
Quando uno si innamora di un azienda, per la cordialità, per la filosofia nel fare il vino, per la passione che ci trova, riesce a perdonare anche l'annata storta. Siamo sicuri che il mercato faccia altrettanto? .
Buon cantine aperte

2 commenti:

  1. sono d'accordo con te in tutto il tuo articolo.
    saluti gianluca di Poggio alla Malva.

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    1. Andrea Biagioni2 giugno 2012 08:40

      A proposito di cantine da premiare, sabato scorso sono stato a Capezzana e alla Fattoria di Bacchereto. L'accoglienza è stata cordialissima in ambedue le aziende. E senza spingere all'acquisto, che poi ho regolarmente fatto... A Bacchereto in particolare ho avuto l'occasione di apprezzare la consueta competenza e cortesia di Rossella Bencini Tesi e di riavvicinarmi a quel bianco-quasi rosso che è il Sassocarlo, corposo e altero Uno tra i pochi trebbiani di terra di toscana di cui si possa consigliare l'assaggio con tranquillità

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bei tempi...