venerdì 20 maggio 2011

Cantine Aperte a Carmignano


Cantine Aperte a Carmignano domenica 29 Maggio, un appuntamento che si rinnova e che attira sempre l'interesse degli appassionati del vino.
Quest'anno dopo un "pellegrinaggio" in altre zone sono deciso a rientrare sul mio territorio con la curiosità di scoprire le evoluzioni vinicole nostrane.
I produttori da visitare sono sempre accoglienti e disponibili a mostrare le loro cantine e far assaggiare i loro vini.
Volendo partecipare a questa bella giornata sul territorio metteremo giù degli orari di incontro nelle varie fattorie così magari facciamo la visita assieme. Chi è interessato basta che mi invii una mail a winelovers.carmignano@gmail.com . Buona giornata
andrea

mercoledì 8 dicembre 2010

Che progetto Tenerone !



“Pippo, pippo, pippo” sbraitava il Tenerone, il "conigliorso" rosa di Drive in, il famoso programma cult degli anni ’80.

Forse alcuni di voi non se lo ricordano nemmeno, ma sicuramente sono molti di più quelli che non sanno che il Tenerone, insieme ad altri con nomi curiosi come Zuccaccio, Salamanna, Gorgottesco, Mammolo, Procanico e Occhio di Pernice, è un vitigno toscano a rischio di estinzione.
E quasi tutti, confessatelo, non conoscete il progetto “Senarum Vinea” (Le vigne di Siena) che si prefigge il riconoscimento e la valorizzazione del patrimonio viticolo della città del Palio.
Un progetto, per inciso, realizzato dal Laboratorio di Etruscologia dell'Università di Siena e promosso dalle Città del Vino con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

Segnaliamo con piacere questa iniziativa, nata a marzo di quest’anno, volta a riscoprire la tipicità di un territorio (si parla del senese, ma si può tranquillamente estendere il discorso a tutta la nostra regione), minacciata dall‘espianto di vitigni autoctoni e dall’uso sempre più diffuso, e a volte indiscriminato, di quelli internazionali. I soliti noti : Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e Chardonnay.
Per carità, sappiamo che questi cloni danno spesso buoni e talvolta ottimi risultati (vedi gli anche troppo "mitici" Supertuscans o il Syrah in Toscana, Umbria e sopratutto Sicilia). Èd è vero, a Carmignano siamo stati tra i primi in Italia ad introdurre il Cabernet, qualche annetto fa però, nel sedicesimo secolo, mannaggia!
La recente moda, perchè spesso di questo si tratta, rischia invece di omologare troppo il gusto di quello che andiamo a mettere sulla lingua e sotto il palato con diletto non appena possiamo (vabbè, facciamola semplice: il vino).
Ben vengano allora questo ed altri progetti dei quali vi terremo volentieri aggiornati quando ne verremo a conoscenza.

Il dettaglio di Senarum Vinea? Eccolo qua.
L’iniziativa si propone il recupero di alcune forme storiche della viticoltura toscana come le viti a pergola, quelle maritate, su sostegno vivo e alberate, modalità di diretta discendenza etrusca.
In base a un’indagine condotta sulle aree verdi all’interno e all’esterno della cinta muraria di Siena, concentrandosi in particolare sugli orti dei conventi, delle contrade e su quelli coltivati a ridosso della città (Siena ha infatti mantenuto i suoi orti urbani e poderi suburbani, in cui spesso si conservano tracce di vigneti “obsoleti” per produzioni di vino limitate al consumo familiare), il progetto mira a tutelare la preziosa realtà vinicola cittadina, ma non solo: il rischio di una perdita d’identità riguarda infatti anche l’intero paesaggio rurale, oggi profondamente mutato rispetto a qualche decennio fa.
Il prossimo obiettivo di Senarum vinea è la realizzazione di un campo di conservazione dell’antico patrimonio viticolo autoctono della città di Siena. Sarà anche avviata la produzione del “vino della città” o Senarum Vinum, ottenuto dai vitigni selezionati e riconosciuti come tradizionali, e saranno creati itinerari di enotrekking, che condurranno il turista alla scoperta di questi antichi vigneti e delle forme tradizionali di coltivazione della vite negli spazi verdi interni alla città e fuori delle mura.

Questa iniziativa sta insomma permettendo di riscoprire ceppi centenari di vitigni autoctoni sopravvissuti fino ad oggi.
Non saranno tutti dei campioni di rendimento qualitativo, ma la salvaguardia della varietà, lo capiamo e lo “sentiamo” sempre di più nel mondo odierno, a rischio di massificazione in tutti campi dello scibile umano, è spesso un valore di per sè. Enorme.

mercoledì 27 ottobre 2010

PIU' DI OLIO CHE DI VINO



Più di olio che di vino viene da parlare in questi giorni, visto il gran movimento sul Montalbano.

Sia sul versante Vinci che su quello di Carmignano sono in piena azione sia i raccoglitori che ovviamente i frantoi. E' tutto un discutere al bar, nei negozi e nelle piazze di rese al quintale, di trattamenti fatti contro la mosca, di prezzi.

E l'olio diventa molto più democratico del vino.....

Si perchè la produzione del vino è per pochi, i vigneti non sono di tutti, mentre qualche olivo la maggior parte delle famiglie che vive su queste colline ha almeno qualche olivo.
Durante tutto l'anno non si parla mai di qualità del vino, anzi si pontifica che il vino del contadino è sempre il migliore e più genuino ( si buonanotte.... ). Si dice che chi si accosta al mondo dei degustatori per imparare la cultura del vino è un mezzo pazzo, e che è inammissibile pagare più di 60 euro per 54 lit di vino ( una damigiana) .

Ecco che tutti i denigratori del vino improvvisamente diventano i cultori della qualità dell'olio. Qualcuno dice che il prezzo dell'olio non deve essere inferiore ai 10-12 euro al litro, che non conta la quantità ma la qualità, che fatto in un frantoio moderno è molto più sano e gustoso ( ....e invece il vino fatto nelle cantine in compagnia di topi e ragnatele è sempre il migliore....)

Personalmente ritengo che se finalmente cominciamo ad avere persone alla ricerca della qualità alimentare, in ogni caso sia un gran risultato. Spero anche che questa nuova stagione "illuministica" si allarghi al mondo del vino, ma soprattutto che chi si occupa di vino cerchi di capire dove invece abbiamo avuto la falla. Forse nella comunicazione? Nella troppa esaltazione del prodotto per pochi? Pensiamoci, ed intanto assaggiamo una bella bruschetta fatta con l'olio "novo", l'oro giallo delle nostre amate colline.

p.s. una bruschetta ai massimi livelli è per tutte le tasche, una bottiglia di vino di uguale eccellenza no....

lunedì 21 giugno 2010

Sapori d'Abruzzo

Carissimi WINELOVERS,
in attesa di grandi novità che ci riguardano abbiamo voluto organizzare questa cena con i vini abruzzesi per conoscere una realtà vinicola cresciuta fortemente negli ultimi anni. Alcuni vini, ad esempio il Pecorino, sono addirittura diventati di moda tra giovani e frequentatori di enoteche.
Sarà uno dei nostri, mr. Fabio Daly, rappresentante di una delle migliori cantine della regione che ci farà da cicerone alla scoperta dei vini in degustazione accompagnato dal sottoscritto nelle vesti del pippo baudo della situazione.
Sappiamo che è un periodo diviso tra mare, diete e i benedetti mondiali, ma un sabato sera ( 26 giugno p.v.) all'insegna del gusto ce lo possiamo concedere credo. E quindi assaggeremo tre tra i principali vini abruzzesi abbinati alle giuste pietanze.
Vi aspettiamo in piazza a Carmignano!
 
buona settimana
 
andrea
 
 
 

Winelovers.Carmignano - Trattoria "Il Barco Reale"

& Tenuta Ulisse organizzano:

L'Abruzzo in tavola

Cena degustazione con vini abruzzesi

 

Sabato 26 giugno - ORE  21.00

P.zza V. Emanuele 26 - Carmignano

 

 

MENU

Tris di Pecorino

Abbinato al

TREBBIANO D'ABRUZZO DOC

 

Straccetti al ragù

di coniglio

Abbinato al

PECORINO D'ABRUZZO IGT

 

Stracotto al Montepulciano d'Abruzzo

Abbinato all' AMARANTA

MONTEPULCIANO D'ABRUZZO DOC

 

Cena dedicata

ai sapori abruzzesi dove

si potranno assaggiare

 i 3 vini principi

del territorio abbinati a tre piatti scelti per l'occasione.

 

Sarà nostro ospite

Fabio Daly

che rappresenterà l'azienda

e ci illustrerà le tecniche di produzione.

Vi aspettiamo…..

 

 

Max  25  persone ,costo 26 euro

E' necessaria la prenotazione

 

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

tel. 055-8711559

lunedì 17 maggio 2010

Amici di Facebook



Finalmente "Winelovers Carmignano" sbarca su Facebook.
Per essere informati real time su eventi, corsi, appuntamenti,
segnalazioni e per scambiare consigli sul mondo del vino & Co.,
aggiungi "Winelovers Carmignano" tra i tuoi amici oppure cercarci
attraverso la mail "carmignano.winelovers@gmail.com".
Vi aspettiamo su FACEBOOK!!! a cura di Veronica Belli

domenica 2 maggio 2010

Trentino Wine on tour in Versilia

Domani lunedì 3/5 il “Trentino Wine on tour” fa tappa a Viareggio nell’elegante hotel Principe di Piemonte. Dalle ore 17 alle 23 si potranno degustare 74 vini e 14 grappe, il tutto accompagnato da una selezione di specialità gastronomiche.
Link all’evento:
http://www.acquabuona.it/2010/04/trentino-wine-on-tour-fa-tappa-in-versilia/
http://www.trentodoc.it/inizio.html

Inoltre, in merito all’evento segnalato nel post precedente previsto per fine settimana 7-8-9 Maggio presso l’Hotel Relais Certosa, ecco la lista dei vini presenti in degustazione:
http://www.vinotecaalchianti.it/listini/listavini2010.pdf

Ciao alla prossima
Stefano

sabato 24 aprile 2010

Segnalazione eventi

Un po’ di eventi dei prossimi weekend:
già oggi e domani a San Quirico d’Orcia (Si), in progamma "Orcia Wine Festival", mostra mercato dei vini della Valdorcia. Vedi link la manifesto sul sito del comune di San Quirico:
http://www.comunesanquirico.it/resources/rassegna/Manifesto%20OWF%20Ok.pdf
Inoltre domenica 25/4 e lunedì 26/4 al Forte dei Marmi (Lu), manifestazione “Forte divino”, degustazione di bianchi e bollicine. Link al sito dell’evento:
http://www.fortedivino.com/index.html .Elenco espositori:
http://www.fortedivino.com/espositori.html

Prossimo fine settimana 1-2 Maggio, per chi transitasse nella zona del Franciacorta, l’Associazione Strada del Franciacorta per festeggiare i 10 anni di vita organizza week end a spasso tra le cantine con quattro diversi itinerari:
http://www.stradadelfranciacorta.it/
http://www.stradadelfranciacorta.it/franciacortando.php

Infine settimana successiva un paio di eventi in programma:
venerdì, sabato e domenica 7-8-9 Maggio presso la Vinoteca al Chianti di Firenze Certosa,
8^ edizione della manifestazione “Centovini d’Italia”. Link al manifesto:
http://www.vinotecaalchianti.it/eventi/Invito2010.pdf

domenica 9 e lunedì 10 Maggio ulteriore e curioso appuntamento organizzato da l’Acquabuona sempre al Lido di Camaiore presso l’Horel dune: “Le R(ae)gioni del bianco. Soave e Vernaccia si incontrano in Versilia”. Link alla pagina del sito acquabuona con elenco produttori partecipanti:
http://www.acquabuona.it/2010/04/le-raegioni-del-bianco-soave-e-vernaccia-in-versilia/

Ciao alla prossima
Stefano

venerdì 2 aprile 2010

Surf in trattoria

Mercoledì scorso 31/03 presso la Trattoria Burde in Firenze si è svolta una gran bella degustazione per festeggiare la nascita di una nuova associazione, Wine Surf.
Così, grazie ad una dritta dell’ultima ora (grazie ancora), mi ci sono fiondato per fare un po’ di Surf tra i tavoli. Innanzitutto ingresso free, soltanto una doverosa cauzione di 5€ per il bicchiere da poter restituire a fine degustazione e tanta, ma veramente tanta offerta di vini in degustazione, soprattutto per i rossi. Vedi lista nei link sotto:
http://vinodaburde.simplicissimus.it/2010/03/27/festa_wine_surf_da_burde_preparatevi31_marzo_dalle_17_in_poi/ o
http://winesurf.it/index.php?file=onenews&form_id_notizia=702
Inoltre, vassoi con formaggi e gustose schiacciatine con lardo.
Tavoli organizzati per tipologia all’interno della trattoria, zona bollicine poi tavolo con bianchi, i rosati, tanti rossi ed infine un paio di vin santi per finire con i vini dolci.
Degustazione a "self service" ai tavoli: bottiglie aperte in ordine di azienda e libera mescita per i tanti presenti accorsi alla degustazione. Un paio di annotazioni:
gran bei Barbaresco, 2005, da Produttori del Barbaresco, un bel Rosso Conero, Moroder Aion 2007, oltre ai tanti Brunello, Barolo, Amarone etc..presenti.
Conferma di qualità dai due Nobili presenti, Boscarelli e Godiolo degustati anche recentemente.
Ultimo vino degustato, vino dolce a chiusura serata, Vin Santo del Chianti Rufina, Frascole ’99: gran bella scoperta, chiusura veramente in bellezza.
Complimenti agli organizzatori.
Ciao alla prossima

domenica 28 marzo 2010

Vermentino a tutto vino


Abbarbicato su un colle che domina la piana dell’omonimo fiume, Castelnuovo Magra è un antico borgo che sovrasta il caratteristico Golfo dei Poeti, il Golfo della Spezia.

Ed è qui che si è svolto lo scorso weekend Benvenuto Vermentino, organizzato dal neonato consorzio VERTOURMER, che si è incaricato di valorizzare questo vitigno e questo vino, fresco, di pronta beva, massimo due anni in bottiglia per una piena e adeguata fruizione.
Abbiamo assaggiato vermentini provenenti da quattro regioni, Toscana, Sardegna, la transalpina Corsica e naturalmente Liguria
Sapori e aromi, pur riconducibili ad un minimo comun denominatore, questo vitigno imparentato con la Malvasia, proveniente con ogni probabilità dalla Spagna, si sono rivelati assai variegati.
In generale più delicatamente floreali e fruttati i vini sardi da noi assaggiati. Ottimo l’Opale, nato nel Sulcis, terra di Carignano, una selezione dell’ ex pubblicitario Gavino Sanna, delicato e equilibrato, ma anche corposo e lungo, tratello maggiore del più ordinario Giunco.
Mminerali, vigorosi e duri i Corsi, nati sui sassi assolati dell’isola di Napoleone.
Piacevoli ed equilibrati i Toscani. Citiamo Rigoli Grattamacco, Arundineto tra quelli che ci sono rimasti favorevolmente in mente e ... nel palato).
Di nuovo lievi e profumati, talvolta eccessivamente eterei i vini di casa come quello di Tommaso e Giuliana Lupi, azienda storica e rinomata.
Molto validi i vini dell’azienda Lambruschi, Sarticola e e Costa Marina, due cru diversi, e altrettanto gradevoli. Da incorniciare. Ottimi anche Lunae Etichetta Nera, tanta mela e tanta piacevolezza in bocca e Il Torchio.

Il contorno gastronomico, i caratteristici Sgabei con salumi e formaggi, i testaroli al pesto e altre prelibatezze, gustati nel’annesso ristorante della Pro Loco, con collaborazione Slow Food, hanno contribuito ad alzare ulteriormente il nostro morale.
Insomma, questa ben riuscita manifestazione valeva bene una visita.
Quasi quasi l’anno prossimo replichiamo...

giovedì 25 marzo 2010

SEGNALAZIONE EVENTO PER DOMENICA



VERSILIA WINE ART FESTIVAL A PIETRASANTA


L'evento si svolgerà in tre giornate:
Sabato 27 marzo 2010 alle ore 15.00 inaugurazione del Festival e presentazione di eventi con l'apertura degli stand in piazza Duomo dove è allestito il "Palavino", una tensostruttura che ospiterà le Aziende partecipanti al Wine Art. Si potranno degustare vini provenienti da tutte le regioni italiane, con la peculiarità di assaggiare en première i vini dell'ultima vendemmia. Una vera e propria chicca per permettere alle Aziende di sondare il palato dei visitatori.
All'ingresso del Palavino verrà consegnato il catalogo con un bicchiere e portabicchiere onde accedere alle degustazioni.

Nelle vicinanze del padiglione, collegato da un tappeto a disegnare un percorso ideale, si sale al Complesso di Sant'Agostino. All'interno si accederà, gratuitamente, al "Chiostro del gusto d'Autore", dove si potranno degustare prodotti esclusivi presentati da Aziende selezionate.
Nell'adiacente sala del Capitolo "Anteprima Vini Versilia": il meglio della produzione vitivinicola Versiliese con la possibilità di assaggiare e capire le espressioni del territorio Versiliese direttamente a contatto con i produttori.
Nella Sala dell'Annunziata si alterneranno degustazioni guidate, confronto tra produttori e convegni.
Nella chiesa di Sant'Agostino artisti internazionali esporranno le loro opere dedicate al mondo del vino. Una mostra collettiva che ruota tutta attorno all'enologia. L'arte si sposa con il vino in un connubio emozionante.

Infine la proclamazione del "Vino Bianco dell'estate 2010" che l'organizzazione si prefigge di premiare per ricordare un vino particolare che caratterizzerà l'estate a venire.
Una giuria qualificata composta da sommelier, ristoratori e giornalisti del settore, sceglierà a quale vino bianco la Versilia ritiene di assegnare il premio. Saranno ammessi solamente i vini che non siano mai stati bevuti nel corso di un'estate.

bei tempi...